PINOCCHIO
Dal celebre racconto di Carlo Collodi Pinocchio, burattino di legno costruito dal falegname Geppetto, affronta mille peripezie e mille incontri per cercare di diventare un bambino. Nell'impresa lo aiuteranno il Grillo parlante e soprattutto la Fata turchina.
Il film campione di incassi già nel primo weekend

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| FILE | DURATA | DIMENSIONE (mb) | DATA INSERIMENTO |
| 1:56 | 2,11 | 10/03/2003 | |
| Titolo Film |
PINOCCHIO |
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| Anno | 2002 |
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| Data di uscita | 11/10/2002 | |
| Durata | 105 | |
| Vietato | No | |
| Origine | ITALIA | |
| Colore | C | |
| Genere | FAVOLA | |
| Formato | 35 MM. | |
| Tratto da | LIBRO "LE AVVENTURE DI PINOCCHIO" (1883) DI CARLO COLLODI (CARLO LORENZINI, 1826 - 1890) | |
| Musiche da | ESEGUITE DALL'ORCHESTRA DI ROMA - EDIZIONI MUSICALLI TENTACOLI SRL - | |
| Produzione | ELDA FERRI E GIANLUIGI BRASCHI PER MELAMPO CINEMATOGRAFICA | |
| Distribuzione | MEDUSA - CECCHI GORI -MIRAMAX | |
| Regia | ROBERTO BENIGNI | |
| Attori |
ROBERTO BENIGNI (PINOCCHIO) NICOLETTA BRASCHI (FATA TURCHINA) CARLO GIUFFRE' (GEPPETTO) MINO BELLEI (MEDORO) PEPPE BARRA (GRILLO PARLANTE) FRANCO JAVARONE (MANGIAFUOCO) MAX CAVALLARI (IL GATTO) BRUNO ARENA (LA VOLPE) CORRADO PANI (GIUDICE) KIM ROSSI STUART (LUCIGNOLO) LUIS MOLTENI (OMINO DI BURRO) ALESSANDRO BERGONZONI (DIRETTORE DEL CIRCO) |
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| Soggetto | CARLO COLLODI | |
| Sceneggiatura |
VINCENZO CERAMI ROBERTO BENIGNI |
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| Fotografia | DANTE SPINOTTI | |
| Musiche | NICOLA PIOVANI | |
| Montaggio | SIMONA PAGGI | |
| Scenografia | DANILO DONATI | |
| Effetti | ROB HODGSON | |
| Costumi | DANILO DONATI | |
| Trama | Le avventure esilaranti e istruttive del burattino Pinocchio, uscito dalla penna di Collodi ma creato dallo scalpello del falegname Geppetto. Scapestrato e innocente, nel suo desiderio di scoprire le bellezze del mondo, finisce col morire impiccato da due malfattori come il Gatto e la Volpe ma viene risuscitato dalla Fata Turchina. Mentre Geppetto, la Fatina, il Grillo Parlante e chiunque altro abbia a cuore la sua vita lo esorta ad accettare le regole del vivere in comunità, Pinocchio continua a subire il fascino della trasgressione. | |
| Note | GIRATO NEI TEATRI DI POSA DI PAPIGNO (TERNI) E NELLA TENUTA DI CASTELFALFI PRESSO SAN GIMIGNANO E A MANZIANA (VITERBO) - PRODUTTORE ESECUTIVO: MARIO COTONE - TRUCCO: JULIAN MURRAY (ANIMATED EXTRAS) - TRUCCO DELLA FATA TURCHINA: MORAG ROSS. PARRUCCA BLU : PETER OWEN. IL FILM HA AVUTO UN BUDGET DI 40 MILIONI DI EURO, LE RIPRESE SONO DURATE 28 SETTIMANE, SONO STATE UTILIZZATE 4000 COMPARSE E PER IL PAESE DEI BALOCCHI SONO STATI COSTRUITI 477 GIOCATTOLI. PER LA PREPARAZIONE DI SCENE E TEATRI SONO STATI NECESSARI 8 MESI DI PRE-PRODUZIONE E ALTRI 8 MESI SONO SERVITI PER LA POST-PRODUZIONE. IL TESTO DI COLLODI ESCE NEL1881 IN 15 PUNTATE SU "IL GIORNALE PER I BAMBINI" COME "STORIA DI UN BURATTINO" CHE SI CONCLUDE CON LA MORTE DI PINOCCHIO IMPICCATO ALLA QUERCIA GRANDE. LE PUBBLICAZIONI RIPRENDONO A FEBBRAIO 1882 CON IL NUOVO TITOLO "LE AVVENTURE DI PINOCCHIO" E DOPO UN'ALTRA PAUSA DI CINQUE MESI SI CONCLUDONO ALLA FINE DI GENNAIO 1883. A FEBBRAIO I PAGGI PUBBLICANO IL VOLUME "LE AVVENTURE DI PINOCCHIO" RIVISTO DA COLLODI E ILLUSTRATO DA ENRICO MAZZANTI. INSIEME ALL'USCITA DEL FILM NELLE SALE VERRA' PUBBLICATA DA GIUNTI GRUPPO EDITORIALE UN'EDIZIONE DEL LIBRO CON LE IMMAGINI DEL FILM E DUE EDIZIONI, UNA PER RAGAZZI E UNA PER ADULTI, CON LE NOTE CRITICHE CURATE DA BENIGNI E I TESTI DI INTERPRETI E REALIZZATORI DEL FILM. | |
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» 'PINOCCHIO', CON OLTRE 9 MILIONI DI EURO SEGNA RECORD ASSOLUTO
D'INCASSI NEL PRIMO WEEK-END
Al suo primo week end di programmazione, il 'Pinocchio' di Roberto Benigni stabilisce gia' il suo primo record arrivando in testa alla classifica dei film che hanno incassato di piu' durante il primo fine settimana nelle sale. |
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Roma, 14 ott. (Adnkronos) - Al suo primo week end di programmazione, il
'Pinocchio' di Roberto Benigni stabilisce gia' il suo primo record
arrivando in testa alla classifica dei film che hanno incassato di piu'
durante il primo fine settimane nelle sale.'Pinocchio' ha guadagnato,
secondo i dati Cinetel, che coprono circa il 60% degli schermi, 7 milioni
21 mila euro. Ma a questa cifra si aggiungono, secondo un calcolo
approssimativo della Medusa sulla restante parte degli schermi, oltre due
milioni di euro.'Pinocchio', quindi, con oltre 9 milioni di euro,
'scavalca' pellicole campione di incassi al botteghino come 'Il signore
degli anelli' (che nel primo week end aveva guadagnato 5 milioni 839 mila
euro), 'Spiderman' (5 milioni 825 mila euro), 'Harry Potter' (5 milioni
328 mila), 'Fuochi d'artificio' (4 milioni 868 mila) e 'Chiedimi se sono
felice' (4 milioni 113).
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Scarica il
video dal sito della Miramax
Nelle sale italiane arriverà soltanto ad ottobre ma nell'attesa possiamo
cominciare a farci un'idea della nuova favola kolossal di Benigni, con il
trailer già disponibile su Internet. Dal sito della Miramax, il distributore
internazionale del film, si può infatti scaricare il video del trailer Usa.
La sequenza di scene proposta mostra un Benigni con l'abito da burattino ed il classico cappello a punta e una carrellata di tutti i personaggi principali: dalla fata turchina Nicoletta Braschi al Geppetto Carlo Giuffré; dal gatto e la volpe Max Cavallari e Bruno Arena (i Fichi d'India)al Direttore del circo Alessandro Bergonzoni. Ma nel film ci sono anche Kim Rossi Stuart nei panni di Lucignolo e Beppe Barra che impersona il Grillo Parlante. Le musiche sono di Nicola Piovani, la fotografia di Dante Spinotti e la scenografia di Danilo Donati, morto nel dicembre del 2001 durante le riprese del film.
Pinocchio, il film più atteso della prossima stagione cinematografica, è stato girato tra le colline umbre, in un ex stabilimento chimico già utilizzato come lager in "La vita è bella", ora diventato uno degli studi più grandi d'Europa. Sono stati ricostruiti tre paesi e le comparse impiegate sono state circa 4.000.
Pinocchio
Il cast è piuttosto variegato con Pinocchio interpretato
dallo stesso Benigni, la Fata Turchina Nicoletta Braschi, Beppe Barra nel ruolo
del Grillo Parlante, Alessandro Bergonzoni è il Direttore del circo, Max
Cavallari e Bruno Arena,i comici dei Fichi d’India, sono il Gatto e la Volpe,
Carlo Giuffré interpreta Geppetto e Kim Rossi Stuart è Lucignolo.
La splendida scenografia è curata dal grande Danilo Donati, morto nel dicembre
del 2001 durante le riprese del film. Con Benigni collaborò anche per Il Mostro
e per La Vita è bella.
Il Pinocchio di Benigni sarà molto diverso da quello realizzato dalla Disney nel
1940, gli effetti speciali sono molto curati e particolarmente riuscito è il
naso di Pinocchio che, come tutti sanno, si allunga ogni volta che dice una
bugia.
Naturalmente l'uscita del film di Benigni, provocherà una salutare ondata di
interesse.Produttori di gadget, libri e lo stesso paese di Collodi con il
suo Parco, sono pronti.
In molti speravano che il film venisse
presentato alla Mostra del cinema di Venezia ma i lunghi tempi di
post-produzione, ci faranno ancora attendere per un pò.
Durante le Giornate del cinema organizzate dall'Associazione Esercenti Cinema,
il Pinocchio di Benigni è risultato anche il film in assoluto più atteso dal
pubblico.
Le avventure del burattino, tutto toscano, sono state girate tra le colline
umbre, a Papigno, paesino all' ombra della cascata delle Marmore, in un ex
stabilimento chimico già utilizzato come lager in La vita è bella, ora diventato
uno degli studi più grandi d’Europa. Altre riprese sono state fatte alla
Tenuta di Castelfalfi, tra i boschi secolari della Val d'Elsa.
Sono stati ricostruiti tre paesi e le comparse impiegate sono state circa 4.000.
Benigni è orgoglioso di aver fatto questo film perché per lui girare Pinocchio è
come vivere un sogno e sognare di vivere. È una storia traboccante di piacere,
magia, spettacolo, divertimento e crudeltà.Pinocchio esprime tutto il
movimento degli esseri umani, tutte le anime del mondo.
ha detto sul film:
"Sono vent'anni, forse da quando sono
nato, che ho voglia che mi si allunghi il naso - ha spiegato - finalmente,
mentre ero sul letto e pensavo, mi sono sentito prendere per mano: era
Pinocchio".
"Non so ancora come lo farò ha
aggiunto Benigni-, a che ora, con che colori, con che cielo, con quali gatti,
volpi, talpe e lucertole ma poter essere Pinocchio nel prossimo film mi dà uno
sconquassamento di felicità, una soddisfazione così strepitosante che se
riuscissi a trasmettere anche solo lo 0,4 per cento, ma che dico, lo 0,2 per
cento, farei felice tutto il mondo vivente e palpitante. Pinocchio: che
bellezza!"
"per me questo film è come abbracciare
l’intera umanità e non c’è momento migliore di questo, secondo me, per cercare
di portare allegria e gioia in tutto il mondo."