IL MOSTRO

Pacciani non c’entra assolutamente niente. Questa è una commedia senza nessun riferimento alla cronaca. E poi non è che se faccio un film intitolato Il Bischero dev’essere per forza un film su Berlusconi. Così Roberto Benigni commenta il suo successo del 1997. Il Mostro è una bella e originale commedia che narra le avventure di un normale (quasi) cittadino, Loris, che per una serie di qui pro quo viene accusato di essere un terribile maniaco, un famelico ipersessuale e un astuto serial-killer. Anche in questo film, come in Johnny Stecchino, la trama si basa su uno scambio di personaggi e ne rappresenta i curiosi equivoci e le fantastiche gag che ne sorgono.
Il Mostro non è un film dalle grandi pretese, è molto semplice ma tutto da ridere. La trama del film narra di un personaggio di nome Loris, disoccupato, che si guadagna da vivere con lavori saltuari e che abita in un appartamento di proprietà del tanto odiato amministratore Roccarotta; la "guerra" che si instaura tra lui e i coinquilini è tale che Loris arriva a rubare uno dei 7 nani dal giardino per poi nasconderlo nell'armadio. Per una serie di qui pro quo viene scambiato per un maniaco che terrorizza il quartiere, la polizia decide allora di coglierlo in fragrante utilizzando una poliziotta in borghese (Jessica Rossetti) con il compito di provocarlo per poi al momento giusto arrestarlo. La poliziotta entra quindi nella sua vita e ben presto si convince dell'assurdità del sospetto; Loris, molto timido, non la sfiora nemmeno e quando lei lo provoca per tentare di far scattargli il raptus libidinoso, si mette a parlare di finanza per evadere la situazione. Allora, il criminologo che lavora con la polizia, si finge sarto e si reca a casa di Loris e con la scusa di fargli un vestito lo analizza da vicino, durante la serata, però, avviene un'altra serie di qui pro quo che terrorizzano a morte la già abbastanza impaurita moglie del sarto.
L'indomani un altra donna viene uccisa, proprio poco dopo che Jessica aveva rinunciato all'incarico perchè convinta dell'assurdità delle accuse verso Loris. I poliziotti, ancora convinti della colpevolezza del poveraccio, si mettono alla sua ricerca, e così anche tutta la popolazione; durante l'inseguimento Loris si nasconde dal suo insegnante di Cinese e, suo malgrado, realizza che era proprio questo l'assassino. Grazie al pronto intervento di Jessica, che intuisce prima di tutti la verità, la polizia si precipita in casa del professore-maniaco e lo arresta.
............Jessica e Loris vissero così, insieme, felici e contenti.........THE END

Alcune immagini tratte dal film.


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